Tra Classico e Moderno…

Non vuoi rinunciare all’eleganza ed al calore delle epoche passate, ma vorresti allo stesso tempo uno stile più giovane e fresco?
Non perdere tempo e scopri 6 stili che potrebbero fare al caso tuo!

 



COUNTRY
I mobili country si rifanno ad arredi e forme di oltre un secolo passato.
La maggior parte delle volte questo stile si utilizza per arredare solo la cucina, ed il resto della casa con mobili più lisci, ma a chi proprio piace tanto non è sconsigliato fare la casa completamente country.
Nei mobili country si usa molto il laccato coprente su legno e meno la tinta legno. I laccati sono in genere ad effetto consumato o decapè, i legni utilizzati nei mobili country sono il castagno, rovere, abete, pioppo ed altri sempre in massello ma non legni pregiatissimi.
Nelle cucine e arredo bagno country si utilizza molto la muratura come struttura della composizione con nicchie che decorano ulteriormente e mantenendo leggera la presenza della muratura, la quale da i vantaggi di poter occupare le intere pareti, quando con solo i mobili country servirebbe esteticamente lasciare spazi vuoti ai lati.

 

NORDICO
Arredare in stile nordico è sinonimo di voglia di dare alla propria casa un look pulito, essenziale ma assolutamente accogliente.
Il materiale più usato è sicuramente il legno nei suoi colori naturali, non laccato, chiaro e opaco che ben si adatta alle pareti e agli arredi colorati nelle tinte del bianco in tutte le sue varianti, dal panna al crema, ma anche nelle tonalità del beige, dell’ecru, del cannella, del lilla e del viola erica. Insieme al bianco e al legno, l’altro grande protagonista dello stile d’arredamento nordico è la luce: nei paesi scandinavi il sole cala velocemente all’orizzonte e le poche ore di luce vengono sfruttate al massimo, ragion per cui le tende alle finestre sono in tessuto leggero per far passare più raggi possibili oppure non vengono affatto applicate.
Inoltre il bianco di mobili, pareti e tessuti è in grado di riflettere al massimo la luce anche nelle giornate in cui il cielo è coperto e cupo. I legni più usati sono il teck, la betulla, l’acero, il pino e la quercia chiara ma non mancano anche imbottiture, inserti e rivestimenti sintetici tipo l’ecopelle.

 

ETNICO
Per Etnico nell’arredamento si intende un mobile di provenienza orientale od africana.
Sono oggetti che racchiudono i segreti di terre lontane e contaminazioni di stili e culture, e che riescono a ricreare ovunque atmosfere calde e solari.
I materiali che li caratterizzano sono poveri, come il legno, il cotone, le fibre naturali, il ferro, il papiro.
Le forme sono elementari, quasi ancestrali, a sottolineare la semplicità della vita in quei Paesi. Anche il colore è specchio della calma, della tranquillità e della gioia interiore che da sempre contraddistingue certi popoli.

 

POP-ART
Tradotto il pop art indica “arte popolare” e come stile di mobili ed arredamento si può definire eccentrico in quanto i suoi elementi sono stravaganti, estrosi senza privilegiare la praticità d’uso ed il comfort.
Le prime comparse di ambienti e mobili pop art sono avvenute negli anni 60, con fantasie a righe, pois e i disegni geometrici, plastica come struttura principale di mobili ed oggetti, complementi d’arredo con aspetto inusuale e sensuale ed allo stesso tempo più violento.
Gli ambienti pop art diventano moderni, allegri e frizzanti con un’aria giovane e creativa.

 

VINTAGE
L’arredamento in stile Vintage è riferito a mobili ed oggetti costruiti almeno da venti anni e con la peculiarità di essere utilizzabile in buon valore estetico.
Oggi per “stile vintage” si intende quindi uno stile di design fortemente ispirato alle tendenze retrò del passato per quanto riguarda l’utilizzo di determinati colori e/o elementi grafici.
Generalmente il design in stile vintage riflette tendenze, stili, personaggi, pubblicità ed eventi caratteristici del passato: e’ un design fortemente emozionale dato che in qualche modo appartiene alla storia di ogni uomo ed evoca perlopiù sensazioni di nostalgia e malinconia.
Infatti, che abbia vissuto o meno gli anni 60/70, l’utente e’ quasi sempre attirato e incuriosito da elementi grafici ed oggetti che testimoniano il processo della nostra evoluzione.
Arredare bene con mobili vintage è complicato, perché si può cadere nell’eccesso o non raggiungere uno standard di comfort adeguato, non a caso per la maggiore vengono utilizzati i mobili vintage solo come complementi sia nell’arredamento classico che moderno.

 

SHABBY CHIC
Lo shabby chic è emerso come una tendenza di stile popolare negli anni ’80, quando artisti britannici iniziarono a riciclare vecchi mobili nelle loro opere d’arte.
La tendenza si diffuse presto negli Stati Uniti e oltre, ed è ora vista come uno stile senza tempo in linea con la nostra crescente attenzione all’eco-sostenibilità nell’edilizia e nel design.
Shabby chic abbraccia pezzi vecchi, usurati e nostalgici, creando un perfetto adattamento per la tendenza attuale del recupero e riuso di mobili antichi.
Lo stile è anche confortevole, rilassato, caldo e affascinante e adattabile alla maggior parte delle case.
Il look è vintage e molto vissuto. Le caratteristiche principali includono l’uso di bianchi e colori tenui, legno invecchiato, specchi d’epoca, lampadari e oggetti in vetro.
Lo shabby chic è spesso molto femminile e romantico, incorpora cuscini e tende floreali, tappeti antichi, pezzi decorativi e colori tenui e graziosi.